Registro elettronico

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Prevenzione e sicurezza

Dal Regolamento d'Istituto

 

TITOLO 7 -PREVENZIONE E SICUREZZA

Articolo 38 -Accesso di estranei ai locali scolastici

1. Qualora i docenti ritengano utile invitare in classe altre persone in funzione di "esperti" a supporto dell'attività didattica, chiederanno, di volta in volta, l'autorizzazione al Dirigente Scolastico. Gli "esperti" permarranno nei locali scolastici per il tempo strettamente necessario all'espletamento delle loro funzioni. In ogni caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta del docente.

2. Nessun'altra persona estranea e comunque non fornita di autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico o suo delegato può entrare nell'edificio scolastico dove si svolgono le attività didattiche.

3. Dopo l'entrata degli alunni verranno chiuse le porte d'accesso esclusa quella in cui presta servizio di vigilanza il collaboratore scolastico addetto.

4. Chiunque ha la possibilità di consultare l'albo d’Istituto per la consultazione degli atti esposti durante le ore di apertura della scuola; può accedere all'Ufficio di Presidenza e di segreteria durante l'orario di apertura dei medesimi.

5. I tecnici che operano alle dipendenze delle Amministrazioni Comunali possono accedere ai locali scolastici per l'espletamento delle loro funzioni previa comunicazione al Dirigente Scolastico o al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

6. I rappresentanti e gli agenti di commercio, qualora dovessero recarsi nei plessi, dovranno qualificarsi esibendo il tesserino di riconoscimento.

7. La presenza di esperti viene annotata di volta in volta su apposito registro e controfirmata dagli stessi.

Articolo 39-Circolazione di mezzi all’interno dell’area scolastica

1. Non è consentito l'accesso con la macchina nel cortile dei plessi scolastici ai genitori degli alunni, tranne nei casi autorizzati dal Dirigente Scolastico.

2. I mezzi devono procedere a passo d'uomo e con prudenza allorché transitano su aree interne di pertinenza della scuola.

3. I veicoli degli operatori che devono effettuare interventi di manutenzione nella struttura scolastica ed i veicoli per la mensa sono autorizzati ad entrare nelle aree procedendo a passo d'uomo e con prudenza.

Articolo 40 - Rischio ed emergenza

 1. Tra il personale interno devono essere individuati gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Istituto con il compito di:

• individuare situazioni di possibile rischio/pericolo sia all’interno dell’edificio sia nell’area di pertinenza/utilizzo e segnalarle al Dirigente Scolastico;

• collaborare alla stesura del Documento Valutazione Rischi;

• predisporre ed affiggere all’albo il piano per l’uscita in caso di emergenza ed attuare/verificare tutti gli adempimenti ad esso collegati;

• collocare vicino al telefono i numeri telefonici per il pronto intervento;

• verificare che i dispositivi antincendio siano soggetti ai previsti controlli;

• curare che le uscite di emergenza siano sempre sgombre e funzionanti. Eventuali chiavi, pur collocate in modo non accessibile agli alunni, devono essere di presa immediata;

• accertarsi che materiali/sistemi necessari per le uscite di emergenza siano sempre a disposizione degli addetti;

• coordinare annualmente due esercitazioni di simulata uscita in emergenza (di norma, all’inizio dell’anno scolastico e in primavera);

• tenere i necessari contatti con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Istituto.

Articolo 41-Obblighi dei lavoratori

1. Tutto il personale deve operare con riguardo alla tutela della propria sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni. Ogni lavoratore deve:

• osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dai preposti;

• utilizzare correttamente i materiali, le apparecchiature, gli utensili, le attrezzature e gli eventuali dispositivi di sicurezza;

• segnalare ai preposti eventuali deficienze nelle attrezzature/apparecchiature e ogni condizione di pericolo di cui venga a conoscenza;

• adoperarsi in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità, per eliminare o ridurre la situazione di pericolo, dandone tempestiva informazione ai preposti e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;

• non rimuovere o modificare senza autorizzazione dispositivi di sicurezza o segnaletici;

• non compiere di propria iniziativa atti o operazioni di non competenza che possano compromettere la propria o l’altrui sicurezza;

• contribuire, insieme al datore di lavoro e ai preposti, all’adempimento di tutti gli obblighi imposti dall’autorità competente o comunque necessari per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori durante il lavoro.

Articolo 42 -Sicurezza degli alunni

1. La sicurezza fisica degli alunni è la priorità assoluta. Gli insegnanti devono vigilare e prestare la massima attenzione in ogni momento della giornata scolastica e durante ogni tipo di attività (didattica, ludica, accoglienza, refezione, ecc.), perché venga previsto ed eliminato ogni possibile rischio.

In particolare devono:

 

• rispettare rigorosamente l’orario di assunzione del servizio;

• controllare scrupolosamente la classe/sezione sia negli spazi chiusi sia in quelli aperti;

• stare fisicamente vicino agli alunni, perché la vigilanza sia effettiva;

• applicare le modalità di plesso per accoglienza/uscita/gestione delle pause nella didattica/cambio docenti;

• programmare/condurre le attività in modo che sia effettivamente possibile un reale controllo ed un tempestivo intervento;

• valutare la compatibilità delle attività che si propongono con tempi/spazi/ambiente;

• porre attenzione alla disposizione degli arredi e all’idoneità degli attrezzi;

• non consentire l’uso di palle/palloni in vicinanza di vetri/lampioni o in altre situazioni a rischio;

• porre attenzione a strumenti/materiali (sassi, legni, liquidi…) che possono rendere pericolose attività che di per sé non presentano rischi particolari;

• in particolare nella scuola dell’infanzia, evitare da parte dei bambini l’uso di oggetti appuntiti; evitare l’uso di oggetti, giochi, parti di giochi troppo piccoli, facili da mettere in bocca e di oggetti fragili o facili alla rottura;

• richiedere agli alunni l’assoluto rispetto delle regole di comportamento.

2. Il personale collaboratore, oltre a quanto previsto nelle altre parti del presente regolamento, in relazione alla sicurezza deve:

• svolgere mansioni di sorveglianza degli alunni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti;

• tenere chiuse e controllate le uscite;

• controllare la stabilità degli arredi;

• tenere chiuso l’armadietto del primo soccorso;

• custodire i materiali per la pulizia in spazio chiuso, con le chiavi collocate in luogo non accessibile agli alunni;

• pulire e disinfettare scrupolosamente i servizi igienici;

• tenere asciutti i pavimenti.

Articolo 43 -Somministrazione di farmaci

1. Nell’ambiente scolastico devono essere disponibili solo i parafarmaci per le eventuali medicazioni di pronto soccorso.

2. Per casi particolari relativi a motivi terapeutici di assoluta necessità, che richiedano da parte degli alunni l’assunzione di farmaci durante l’orario di frequenza, i genitori devono consegnare agli insegnanti:

• dichiarazione del medico curante che l’assunzione del farmaco è assolutamente necessaria negli orari richiesti, con chiara indicazione, da parte del medico stesso, della posologia, delle modalità di somministrazione e di qualunque altra informazione e/o procedura utile o necessaria.

• richiesta scritta per la somministrazione, firmata da entrambi i genitori o da chi esercita la potestà genitoriale, con esonero di responsabilità riferita alla Scuola e agli insegnanti.

3. Il Dirigente Scolastico, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci, effettua una verifica delle strutture scolastiche, mediante l’individuazione del luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci e concede, ove richiesta, l’autorizzazione all’accesso ai locali scolastici durante l’orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione dei farmaci.

4. Verifica la disponibilità degli operatori scolastici in servizio a garantire la continuità della somministrazione dei farmaci. In questo caso è ammessa soltanto la somministrazione di farmaci che devono essere assunti per bocca come compresse, sciroppi, gocce, capsule (nota MIUR 25 novembre 2005, prot. n. 2312).

Articolo 44 -Introduzione di alimenti a scuola

1. Per motivi di sicurezza, in occasioni di feste e di compleanni, potranno essere portati a scuola soltanto cibi preconfezionati, acquistati in rivendite autorizzate. In ogni caso gli insegnanti  valuteranno che venga rispettata tale modalità. I genitori degli alunni che presentano allergie alimentari sono obbligati a comunicarlo presso gli Uffici della Segreteria Didattica.    

Articolo 45 -Divieto di fumo

1. È assolutamente vietato fumare in ogni spazio all’interno degli edifici scolastici.

Articolo 46 -Uso del telefono

1. L’uso del telefono è riservato a necessità relative al servizio. Le telefonate devono essere rapide e concise per non occupare la linea oltre il tempo strettamente necessario e quindi interferire con eventuali altre comunicazioni urgenti.

2. L'uso del telefono della scuola è consentito agli studenti solo per comunicare eventuali stati di malessere alla famiglia.

3. L’utilizzo del telefono cellulare durante le ore di attività didattica da parte del personale docente e non docente non può essere consentito in quanto si traduce in una mancanza di rispetto nei confronti degli alunni e reca un obiettivo elemento di disturbo al corretto svolgimento dei propri compiti.

4. È vietato a tutti gli studenti l’uso dei telefoni cellulari all’interno dell’Istituto e pertanto questi dovranno essere spenti. Gli studenti che venissero sorpresi all’interno dell’Istituto ad usare il telefono cellulare o con un telefono cellulare acceso subiranno la requisizione temporanea dello stesso (la prima volta fino al termine delle attività didattiche quotidiane, le volte successive fino alla consegna ad un genitore). La sim card verrà invece immediatamente consegnata allo studente.

 

Articolo 47Infortuni

In caso di infortunio, il docente presente contatta e informa immediatamente la famiglia dell’alunno e la segreteria.

Se l’infortunio non è grave e il genitore provvede personalmente ad accompagnare il figlio dal medico o al “Pronto Soccorso”, l’insegnante non chiama il 118.

Se la famiglia non è telefonicamente reperibile, gli addetti al primo soccorso (o comunque, in loro assenza, l’insegnante presente) valutano la situazione e, se lo ritengono opportuno, chiamano il 118.

Se la Famiglia presenta all’insegnante il certificato medico, questi provvede a consegnarlo in Segreteria.

Nel caso di prognosi superiore a tre giorni, la segreteria dà comunicazione dell’infortunio all’Autorità Giudiziaria e  all’INAIL entro le 48 ore dal momento della ricezione del certificato.

L’insegnante presente, subito dopo o entro le 24 ore, stende una relazione scritta di quanto accaduto e la consegna al Dirigente Scolastico tramite la Segreteria dell’Istituto.

 

Tale istruzione è estensibile a tutto il personale che opera nell’Istituto.